top of page

MUTUO A BREVE, MEDIO O LUNGO TERMINE? TUTTE LE DIFFERENZE



La scelta di sottoscrivere un mutuo con un istituto di credito per l’ottenimento di una somma di denaro può essere dettata da diversi fattori. C’è chi desidera acquistare una casa di proprietà per trasferirsi; chi necessita di un’auto nuova per spostarsi e viaggiare; c’è anche chi ha bisogno di liquidità contante per pagare le utenze, le spese sanitarie o le rate di altri finanziamenti pregressi.

A prescindere dalle finalità, spesso ci si domanda quali differenze ci siano tra un mutuo a breve, medio o lungo termine.

Infatti, la durata concordata con la banca non è sempre la stessa e può cambiare in base ad alcune variabili, che approfondiamo di seguito.


Cosa cambia tra un mutuo a breve, medio e lungo termine?

L’unico parametro che accomuna le tre tipologie di mutuo riguarda il tasso di interesse: infatti, che si scelga un arco temporale più ristretto o una durata del prestito più ampia, esiste sempre la possibilità di concordare con la banca se aprire un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile, a seconda delle diverse esigenze che esistono caso per caso.

Per il resto, tutte le altre voci che intervengono nella scelta della durata del mutuo cambiano di volta in volta. Vediamole.


Mutuo a breve, medio o lungo termine: la durata

Generalmente, un mutuo a breve termine ha una prospettiva temporale inferiore ai 18 mesi. Questo perché i prestiti di questo tipo hanno sempre dei valori molto bassi. Difficile però che si scenda sotto i 12 mesi, anche nei casi di cifre più contenute.

Di norma, invece, i mutui a medio e lungo termine hanno una durata che oltrepassa i due anni, arrivando a coprire anche periodi molto ampi (restituzione della somma in 20 o 30 anni), quando il contraente necessità di una somma molto alta per l’acquisto, ad esempio, di una casa di proprietà.


Perché scegliere un mutuo a breve, medio e lungo termine

Il mutuo a breve termine è lo strumento ideale per chi è alla ricerca di una soluzione rapida e flessibile. Quasi sempre, chi lo sottoscrive ha un’esigenza di liquidità immediata, spesso lavoratori dipendenti, ma anche di partite iva e giovani imprenditori che necessitano di somme di denaro da spendere per la crescita della propria attività.

Il mutuo a medio o lungo termine, invece, in genere è rivolto a chi acquista un immobile (indipendentemente dalla sua professione), ai titolari d’impresa e agli imprenditori con aziende di notevoli dimensioni che sono alla ricerca di una sponda economica per fare investimenti immobiliari, svolgere ristrutturazioni di immobili o avanzare offerte per la compravendita di altre realtà professionali.

77 visualizzazioni0 commenti

Comentários


bottom of page