Mutuo Under 36: Agevolazioni Prima Casa e Fondo di Garanzia Statale
- Agency Immobiliare

- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min

Scopri le agevolazioni per chi ha meno di 36 anni e vuole richiedere un mutuo per la prima casa nel 2026: requisiti, garanzie statali e come funziona il Fondo di Garanzia Consap.
Acquistare la prima casa con un mutuo può essere difficile per i giovani, soprattutto se mancano risparmi per l’anticipo. Per sostenere under 36 e categorie prioritarie, lo Stato italiano ha prorogato e aggiornato le agevolazioni sui mutui prima casa fino al 31 dicembre 2027.
Cosa prevede la normativa 2026
Dal 2025 in poi l’intervento più significativo per i giovani riguarda il Fondo di Garanzia per la Prima Casa, gestito da Consap. Le esenzioni fiscali (come imposte di registro, ipotecaria e catastale) riservate agli under 36 fino al 2024 non sono più disponibili nella forma originaria, ma è ancora attiva una forte agevolazione sulla garanzia del mutuo stesso.
Fondo di Garanzia Prima Casa (Consap)
Nel 2026 il Fondo:
garantisce la quota del mutuo fino all’80% del capitale per under 36 con ISEE entro 40.000 €;
è prorogato fino al 31 dicembre 2027 grazie alla legge di Bilancio 2025;
la banca può ottenere dalla garanzia statale la copertura che permette di concedere mutui anche senza anticipo iniziale.
In alcuni casi specifici (famiglie numerose con più figli e ISEE più alto), la garanzia può arrivare anche oltre l’80%, fino al 90%.
Requisiti principali per accedere alle agevolazioni
Per beneficiare delle condizioni agevolate nel 2026 bisogna rispettare questi criteri:
Soggetti beneficiari
Under 36 anni nell’anno della domanda
Giovani coppie (coniugate o conviventi da almeno 2 anni);
Nuclei monogenitoriali con figli minori;
Famiglie numerose;
Assegnatari di alloggi di edilizia popolare.
Requisiti economici
ISEE ≤ 40.000 € per under 36 (soglia base);
Soglie maggiorate per famiglie numerose (p.es., ISEE fino a 45.000 € o 50.000 € in relazione al numero di figli).
Immobile e condizioni
L’immobile deve essere prima casa e destinato ad uso abitativo principale;
Non deve rientrare tra le categorie catastali “di lusso” (A/1, A/8, A/9);
Il mutuo richiesto può arrivare fino al 100% del valore dell’immobile grazie alla garanzia (tramite la combinazione tra quota garantita e finanziata).
Come funziona la garanzia e la richiesta del mutuo
La domanda non va presentata direttamente a Consap: la banca dove richiedi il mutuo invia la richiesta di garanzia al Fondo.
La banca deve aderire alla convenzione con Consap per poter accedere alle agevolazioni.
Se la garanzia è accettata, puoi stipulare il mutuo entro i termini stabiliti.
Senza garanzia piena (cioè con ISEE superiore o fuori dai requisiti), puoi comunque accedere al Fondo in modalità standard con copertura circa 50% del capitale, che comunque facilita l’ottenimento del mutuo rispetto a una situazione senza garanzie pubbliche.
Cosa resta e cosa cambia rispetto al passato
Resta attivo – Fondo di Garanzia con copertura fino all’80% per under 36 e categorie prioritarie.
Non sono più disponibili i precedenti sgravi fiscali specifici (esenzioni imposte e credito d’imposta) applicati fino al 31/12/2024.
La misura è prorogata fino al 31/12/2027, con ipotesi di ulteriori modifiche dalla legge di Bilancio 2026.
Le agevolazioni mutuo under 36 nel 2026 puntano a facilitare l’accesso al credito dei giovani e delle famiglie senza richiedere necessariamente grandi risparmi iniziali.
Anche se l’esenzione fiscale non è più attiva come in passato, la garanzia statale del Fondo Consap resta uno strumento potente per ottenere un mutuo prima casa con condizioni più favorevoli.






Commenti