Differenza tra proposta, preliminare e rogito: guida per chi compra o vende casa
- Agency Immobiliare

- 28 apr
- Tempo di lettura: 1 min

Acquistare o vendere casa può sembrare complesso, soprattutto se non si conoscono
le differenze tra proposta d’acquisto, contratto preliminare e rogito notarile.
Conoscere questi passaggi è fondamentale per muoversi con sicurezza e senza sorprese durante la compravendita.
Proposta d’acquisto
La proposta d’acquisto è il documento con cui l’acquirente manifesta ufficialmente la volontà di acquistare un immobile a un prezzo specifico.
Serve a bloccare l’interesse sull’immobile e avviare la trattativa.
Spesso prevede il versamento di una caparra a conferma della serietà dell’offerta.
Diventa vincolante solo quando il venditore
Contratto preliminare (compromesso)
Il contratto preliminare o compromesso formalizza l’accordo tra acquirente e venditore prima della vendita definitiva.
Contiene tutti i dettagli della compravendita: prezzo, modalità di pagamento, data del rogito e eventuali condizioni particolari.
Prevede una caparra confirmatoria a garanzia dell’impegno.
È vincolante, quindi entrambe le parti sono legalmente obbligate a concludere la vendita secondo quanto stabilito.
Rogito notarile
Il rogito notarile è l’atto finale della compravendita, redatto e firmato davanti a un notaio.
Permette di trasferire ufficialmente la proprietà dell’immobile all’acquirente.
Viene registrato nei pubblici registri immobiliari, rendendo la vendita definitiva.
Solo con il rogito l’immobile appartiene legalmente al compratore.






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