La direttiva europea sulle classi energetiche: oltre alla riduzione delle emissioni, una casa green avrà un valore di mercato molto più alto.
Case green: il progetto
Oramai è ufficiale: entro il 2030 si dovranno avere le abitazioni entro la classe energetica E, il progetto è ambizioso, ma porta con sé dei sostanziosi vantaggi sia dal punto di vista ecologico (riduzione delle emissioni) che anche sotto l’aspetto economico.
Case ecologiche ed emissioni: cosa sapere?
Uno degli aspetti più importanti dal punto di vista climatico è quello delle emissioni di CO2: queste sono la causa principale del riscaldamento globale e del cambiamento climatico.
Ebbene, anche le nostre case o i nostri uffici sono in parte responsabili di queste emissioni (impianti di riscaldamento, condizionatori, caldaie etc). Pertanto, più è efficiente la classe energetica e minori saranno le emissioni di CO2 che i nostri edifici emetteranno.
Classe energetica e valore immobiliare: in che modo sono codipendenti
Da un punto di vista meramente economico, invece, è altrettanto importante investire in case green, poiché esse ci consentono un doppio guadagno:
Innanzitutto una casa dall’efficiente classe energetica permette un sostanzioso risparmio in bolletta, questo grazie al fatto che i criteri di costruzioni e gli impianti presenti sono tutti ottimizzati al meglio per poter garantire il massimo risultato col minimo impegno energetico;
in secondo luogo, più una casa ha una classe energetica elevata e maggiore sarà il suo valore immobiliare tout court. Uno studio portato avanti su degli immobili situati in nord Italia ha evidenziato come il passaggio della casa dalla classe energetica G alla D ha provocato un aumento del valore dell’immobile fino al 18%, mentre addirittura una classe energetica A può far aumentare il valore della casa fino al 40%.
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