Quali case hanno cercato gli italiani nel 2025?
- Agency Immobiliare

- 20 feb
- Tempo di lettura: 3 min

Tendenze immobiliari 2025: cosa cercano davvero gli italiani quando acquistano o affittano casa
Quali caratteristiche hanno reso una casa più desiderabile nel 2025? E quali città e zone hanno attirato maggiormente l’interesse di chi era alla ricerca di una nuova abitazione?L’analisi delle ricerche immobiliari dell’ultimo anno evidenzia comportamenti chiari e conferma alcune tendenze già emerse negli anni precedenti, insieme a nuovi segnali di evoluzione del mercato.
Le città più ambite per acquisto e affitto
Roma, Milano e Torino si confermano le città più ricercate sia per l’acquisto sia per la locazione.
La Capitale mantiene il primato, raccogliendo una quota significativa delle ricerche legate all’acquisto e una percentuale ancora più elevata per gli affitti, segno di una domanda abitativa dinamica e costante.
Milano segue al secondo posto, mostrando una domanda solida nonostante un leggero riequilibrio rispetto all’anno precedente, mentre Torino continua a distinguersi per l’equilibrio tra accessibilità economica e qualità della vita.
Genova e Napoli completano la top five, con un’alternanza di posizioni tra il mercato della compravendita e quello delle locazioni, a conferma di una domanda diversificata tra investimento e residenzialità.
I quartieri più ricercati
L’interesse per i quartieri centrali e ben collegati resta predominante.
Per quanto riguarda gli affitti, le zone centrali e residenziali della Capitale guidano la classifica, grazie alla presenza di servizi, collegamenti e valore storico.
Nel mercato della compravendita emerge invece una maggiore competitività tra Roma e Milano: ai quartieri storici della Capitale si affiancano aree milanesi ben servite, universitarie e ad alta vivibilità, che risultano particolarmente attrattive sia per famiglie sia per investitori.
Il peso della vicinanza alla metropolitana
La prossimità ai trasporti pubblici continua a rappresentare un fattore decisivo nelle scelte abitative.
Le fermate metro strategiche, situate in nodi di interscambio o in aree centrali, risultano tra le più ricercate sia da chi compra sia da chi affitta. Questo conferma come accessibilità e mobilità urbana incidano fortemente sulla percezione del valore di un immobile.
Previsioni 2026: prezzi e canoni in crescita
Le stime per il 2026 indicano una prosecuzione del trend di crescita dei canoni di locazione, con aumenti medi superiori all’8%.
Anche i prezzi di vendita mostrano segnali di incremento, seppur più contenuti, con una crescita prevista intorno al 3%. Milano si conferma il mercato con i valori medi più elevati, mentre altre grandi città mantengono una crescita più equilibrata ma costante.
La casa ideale nel 2025: caratteristiche più richieste
Nel mercato della compravendita, gli spazi esterni continuano a dominare le preferenze. Il terrazzo resta la caratteristica più desiderata, seguito da ascensore e balcone. Elementi come piscina e cantina, pur meno diffusi, mantengono un ruolo distintivo soprattutto nelle fasce medio-alte del mercato.
Per quanto riguarda gli affitti, la priorità principale è la presenza di arredi: la possibilità di entrare in una casa pronta all’uso rappresenta il fattore determinante per una larga parte degli utenti. Anche in questo caso terrazzi e balconi restano molto apprezzati, mentre ascensore e pertinenze incidono in misura minore.
Seconde case: dove si concentra la domanda
Nel segmento delle seconde case emergono chiaramente le località a forte vocazione turistica e naturalistica.
Le aree lacustri, le destinazioni costiere e le zone montane continuano ad attrarre chi cerca un immobile per vacanze o investimento. Allo stesso tempo, territori legati all’enogastronomia e al turismo lento mostrano una crescita costante dell’interesse, sia per l’acquisto sia per la locazione stagionale.
Quando si cerca casa: giorni e orari preferiti
L’analisi dei comportamenti di ricerca evidenzia una concentrazione dell’attività nei primi giorni della settimana. Lunedì, martedì e mercoledì risultano i momenti più attivi, sia per chi compra sia per chi affitta.
Per l’acquisto, le ricerche si concentrano soprattutto nel pomeriggio e nella fascia serale, mentre nel mercato delle locazioni emerge una maggiore attività nel tardo pomeriggio. Il fine settimana registra invece un leggero calo dell’interesse, probabilmente legato a tempi di valutazione più dilatati e minore attività operativa.






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