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ESTINZIONE DEL MUTUO: QUANDO CONVIENE E GLI ELEMENTI DA CONSIDERARE

Aggiornamento: 19 giu 2023


È possibile estinguere un mutuo, totalmente o parzialmente, in qualsiasi momento senza sostenere delle spese e senza l’opposizione da parte dell’istituto bancario di riferimento. Molto spesso ci si domanda se effettivamente convenga o meno utilizzare i soldi per estinguere un finanziamento già in corso. Andiamo a vedere di seguito le informazioni da conoscere sull’argomento e quali sono le valutazioni da fare.

È conveniente estinguere un mutuo?

In linea generale, converrebbe estinguere un mutuo nel momento in cui i risparmi sono impiegati a un tasso minore di quello pagato per il mutuo. Tuttavia, questo ragionamento è applicabile esclusivamente dal punto di vista aritmetico e il confronto può essere effettuato su una base concreta, ovvero quando il mutuo è a tasso fisso e i risparmi sono impiegati a loro volta a tasso fisso e con entità certa del rimborso.

In sintesi, per capire se sia più o meno conveniente investire il surplus di liquidità nell’estinzione parziale o totale del mutuo, bisogna chiedersi se il risparmio sarà pari o superiore al rendimento di un eventuale investimento.

Quali elementi vanno considerati prima di estinguere un mutuo?

L’estinzione di un mutuo comporta una certa tranquillità psicologica. Va comunque considerato un aspetto che riguarda l’utilizzo dei risparmi per l’estinzione: in caso di bisogno di liquidità, qualora questa venga usata per intero nell’operazione, bisognerebbe nuovamente rivolgersi a un istituto di credito, operazione che richiederebbe dei tassi più alti rispetto a quelli del mutuo stesso.

Prima di prendere qualsiasi tipo di decisone, è bene farsi preparare direttamente dalla banca un prospetto sul nuovo piano di ammortamento valutando se, in base al reddito e alla solidità finanziaria, l’estinzione sia o meno consigliata.

Cosa fare con un mutuo a tasso variabile?

La situazione è leggermente più complicata se si ha un mutuo a tasso variabile. In questo caso, se i soldi sono investiti a meno del 3% netto, si potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di estinzione, ovviamente dopo aver valutato con estrema attenzione il rischio, meglio se col supporto di un professionista abilitato ed esperto.

*Questo contenuto ha scopo informativo e non ha valore prescrittivo. Per un’analisi strutturata su ciascun caso personale si raccomanda la consulenza di professionisti abilitati.

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