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RIMBORSO DEGLI ANTICIPI FATTI DALL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO: QUALI SONO LE REGOLE?



Gli anticipi fatti dall’amministratore di condominio sono necessari per la consueta vita condominiale ma vediamo come funzionano.


Cos’è un anticipo fatto dall’amministratore di condominio?

Un amministratore di condominio potrebbe aver dovuto anticipare delle spese per il condominio, ad esempio per riparazioni urgenti. Queste anticipazioni sono fondamentali per il funzionamento del condominio, ma devono essere documentate correttamente per poter essere rimborsate.

Infatti, secondo la sentenza del Tribunale di Roma n. 7254 del 9 maggio 2023, l’amministratore può ottenere il rimborso degli anticipi solo se è in grado di dimostrare di aver provveduto agli esborsi provvedendo con le proprie risorse. Questa prova è fondamentale, altrimenti l’amministratore non avrà diritto al rimborso.

L’amministratore deve anche dimostrare che l’esborso era urgente e necessario: pertanto non v’era possibilità di convocare prima l’assemblea per ottenere l’autorizzazione alla spesa. Al contrario, se si dovesse trattare di una spesa priva dei caratteri dell’urgenza e della necessità, all’amministratore non spetterebbe alcun rimborso.


Che cosa deve fare l’amministratore per dimostrare gli esborsi?

L’amministratore deve fornire una documentazione precisa e dettagliata che comprenda: l’ammontare del credito, la natura delle spese ed il momento in cui le ha sostenute. Inoltre, deve dimostrare che ha utilizzato fondi propri e spiegare la provenienza dei prelievi effettuati. Se l’amministratore non fornisce la prova degli esborsi, non avrà diritto al rimborso.


Qual è il ruolo del nuovo amministratore e dell’assemblea condominiale?

L’amministratore non ha un generale potere di spesa in quanto spetta all’assemblea il compito di approvare il rendiconto valutando l’opportunità delle spese sostenute. L’amministratore, quindi, deve precisare quali siano i pagamenti effettuati dimostrando che le spese sono state effettuate nell’interesse del condominio e nei limiti dei suoi poteri o su autorizzazione assembleare, o di iniziativa, ma ottenendo ratifica.

In difetto, non sorge alcun diritto al rimborso non potendosi verificare se gli anticipi afferiscono ad una legittima azione gestoria.


Quali sono le implicazioni legali di una mancata prova degli esborsi?

Se l’amministratore non riesce a fornire la prova degli esborsi, non solo rischia di non ricevere il rimborso, ma potrebbe anche essere ritenuto responsabile per non aver gestito correttamente le finanze del condominio e questo può avere serie implicazioni legali.

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