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BONUS CASA, È POSSIBILE PASSARE DA UN’AGEVOLAZIONE ALL’ALTRA?



Il 2023 volge al termine, ma sono ancora tanti i lavori in corso ancora da concludere. Per questa ragione in molti, in vista della riduzione al 70% delle agevolazioni del Superbonus stanno cercando possibili alternative per continuare a beneficiare di aiuti statali. Attualmente le risposte potrebbero chiamarsi Sismabonus ed Ecobonus. Ad oggi esiste una sola eccezione a questo quadro e alla conseguente riduzione al 70% ed è quella prevista per le zone del cratere sismico. Queste ultime continueranno a beneficiare dell’applicazione dell’aliquota al 110 per cento.


Il passaggio al Sismabonus

Il Sismabonus è un aiuto destinato a immobili e attività produttive situate nelle zone sismiche 1,2,3. Per ottenerlo occorre che gli interventi attuati portino alla riduzione del rischio sismico di una o due classi. Sebbene in passato l’Agenzia delle Entrate avesse detto che non era possibile passare dal Superbonus ad altre agevolazioni, ora pare essere possibile una lettura diversa, che renderebbe possibile il passaggio all’agevolazione Sisambonus purché il vantaggio del Superbonus risulti migliorativo rispetto alla detrazione ordinaria. Occorre però tenere presente che Sismabonus (ordinario e super) e bonus casa prevedono un solo limite di spesa che non può andare a sommarsi.


Il passaggio all’Ecobonus

Fermo restando che non è possibile beneficiare contemporaneamente di più bonus, in alcune circostanze sarebbe possibile passare dal Superbonus all’Ecobonus. Resta da chiarire però se sia necessario o meno disporre la fine lavori per poter effettuare il passaggio, se questa circostanza si rivelasse necessaria si ridurrebbero i casi di possibile transito da un bonus all’altro.


Il bonus ristrutturazione attivo nel 2024

È bene comunque ricordare che nel 2024 sarà attivo il bonus ristrutturazione, che permette di ottenere una detrazione fiscale pari al 50%, con un importo massimo detraibile pari a 96.000 euro. Questo bonus è dedicato a interventi di restauro, manutenzione straordinaria, eliminazione di barriere architettoniche e poi ancora opere per il risparmio energetico.

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